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Non vivere di ricordi passa il volante

chi siamo

Se vuoi scriverci indirizzo email: odettemussolin63@gmail.com

TEL. 3405328285

CHI SIAMO


CREATIVEART IS BACK - 
PRESIDENTE dott.ssa SERENA BASSO 

Che cos’è Creativeart:
ASSOCIAZIONE CULTURALE CREATIVEART www.creativeart.info
Cos’è CreativeArt? Creative Art è un’Associazione Culturale a Promozione sociale che propone progetti artistici di formazione culturale e sociale. Sviluppa un articolato percorso di coinvolgimento e di formazione dei giovani, studenti e anche ex-studenti. Fondata nel 2006 dal desiderio di studenti (ex partecipanti alle prime edizioni di Creativeart) desiderosi di essere aiutati da persone anche adulte grazie alla collaborazione dei genitori, degli insegnanti, dei dirigenti scolastici, dalla collaborazione  di aziende e associazioni venete. Lo scopo è di promuovere fra i ragazzi la volontà di sviluppare la propria creatività, lavorando insieme, portando a compimento anche l’obiettivo di darsi supporto reciproco, “di dare il meglio di sé aiutando gli altri”, filosofia che sta alla base di questa associazione.
 Attraverso tutor atti al sostenimento del futuro dei nostri ragazzi, l’associazione aiuta l’adolescente a dare il Meglio di Sé in pubblico, facendolo divertire in modo sano anche all’interno di contesti e spettacoli importanti. Questo progetto può realizzarsi grazie all’impegno di gestori di discoteche e pub in modo da introdurre delle nuove alternative visibili anche in ambienti familiari al giovane. Inoltre, l’introduzione di musica sintonizzata con frequenza a 432 Hz (come recenti esperimenti scientifici hanno potuti confermare), aiuterà ad armonizzare la persona, educandola all’ascolto di brani funzionali al loro benessere psico-fisico. Per questa motivazione l’associazione offre un dialogo sempre aperto con DJ, Radio e TV, poiché i media "creano" gli stereotipi di tutti e possono essere usati anche per veicolare messaggi positivi.  Per tali intenti crediamo sia fondamentale la collaborazione tra scuole ed istituzioni, quali Regione, Provincia, Comuni del Vicentino, ma anche di altre parti d’Italia. Visto il momento particolare volto a far sempre più riscoprire i propri talenti, l’associazione Creative Art- collabora con l’Accademia Human Project.  
La novità che Creative Art porta quest’anno è che, i ragazzini di un tempo, introdotti alle discipline musicali ora soni cresciuti e collaborano attivamente con quello stesso progetto che tanto li ha aiutati ad esprimersi, sotto il nuovo direttivo di Serena Basso, neo laureata in scienze dell’educazione ed ex bambina Creative -Art.
Nella proposta ci uniamo, come abbiamo sempre fatto, a figure che portano saperi diversi come Human Project e con altre persone  sempre attente quali Emiliano Barban, referente Coni Vicenza, Monia Meneghini,  direttrice di Vi press, e  Clara Barro, operatrice olistica di Pordenone.
Creative Art ha già dato e tuttora offre l’opportunità ai giovani creativi di abbattere la barriere che separano il mondo meraviglioso della loro fantasia dalla realtà ordinaria che la soffoca. Questo anche attraverso corsi di fumetto e di canto: il fumetto può mettere in relazione la manualità creativa a l’espressione un po’ satirica (se una cosa fa ridere va a sdrammatizzare ogni cosa).Il corso con il fumettista Ruvo serve proprio a questo, a creare armonia tra satira, emozione e musica, un intreccio emotivo per raggiungere obiettivi attraverso l’immagine di personaggi ed eroi per riuscire ad impersonare i vari ruoli e dare loro anche una risposta in musica. Altra iniziativa interessante che propone l’associazione è la collaborazione con Emiliano Barban, referente Coni per Vicenza: anche nello sport il motivatore è importante, un motivatore può essere un buon allenatore che insegna ai ragazzi il fair play e il gioco di squadra. Agli esperti di Creativeart vanno aggiunti quelli di Musica e Ballo che, con  la musica e il movimento, offrono la possibilità di mettere in collegamento alcune parti del cervello. 

CHI ERAVAMO
La motivazione principale che ha fatto nascere in "Odette Mussolin" l'idea base di questa associazione è stata la tragica morte di Giulia compagna di classe di sua figlia. Queste sono le parole di Odette in merito a questo:
"sono rimasta sconvolta di come sono fragili certi ragazzi e soprattutto di ciò che non si vede. Giulia ha fatto riflettere parecchie persone del mondo istituzionale ed ecclesiale: ci sono state tavole rotonde su fatti analoghi a questo ed ecco che dopo il contributo di molte persone sono ora in grado di dire che "dobbiamo sempre cercare il meglio di noi stessi". Queste sono le parole pronunciate dal Cardinal Ersilio Tonini in un Convegno al Palasport di Longare che sono immediatamente diventate anche il "motto" della sottoscritta e, alcune considerazioni su tale progetto si possono leggere sulla copertina del primo CD del "CREATIVE ART". Lo Scopo del progetto è stato quello di lavorare con le caratterisiche dell'oratorio all'interno dell'ambiente scolastico, sempre sostenuta in questo dalla Dirigente Scolastica del Lampertico Samaritana Bresolin, dal Dott. Franco Venturella responsabile degli interventi educativi del Centro Servizi Amministrativi, dall'Assessore Provinciale Leone Battilotti e da tante altre persone: "Perché la scuola è frequentata da ogni tipo di ragazzo che viene: dalla strada, l'oratorio e magari qualcuno da ambienti trasgressivi e malsani.
Hanno una scelta i nostri ragazzi per poter vedere oltre la parte sofisticata del divertimento? Non si possono giudicare le scelte dei ragazzi ma si deve dialogare da scuola, dall'oratorio e ambienti educativi simili ma anche coinvolgendo locali pubblici,pub, discoteche che devono capire che ai ragazzi ai quali piace bere qualcosa e ascoltare musica possono impartire una visione positiva del divertimento sano.facendo rivivere l'ambiente dell'oratorio come un posto adatto per "CREARE INSIEME" unendo ragazzi di qualsiasi razza e religione ed è proprio la prossima iniziativa che la sottoscritta vorrebbe intraprendere:"DALLA SCUOLA ALL'ORATORIO" facendo conoscere sempre di più attraverso la scuola il mondo del volontariato ai nostri ragazzi che sono molto aperti e sensibili ai problemi del mondo, ma lo vogliono esprimere attraverso il loro mondo noi adulti, dobbiamo ascoltarli e da loro abbiamo molto da imparare
"

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